La sicurezza non è un'opzione. Gli attacchi informatici e normative come la NIS2 impongono un cambio di paradigma: la protezione deve essere continua, integrata e verificabile, non un prodotto installato una volta e dimenticato.

Il nostro approccio è multilivello — prevenzione, rilevamento e risposta — e parte sempre dalla stessa domanda, che è anche la più scomoda: cosa è esposto oggi, in questo momento, sulla vostra rete?

Perché il tema non è più rinviabile

+42%

gli attacchi gravi registrati in Italia nel 2025 rispetto all'anno precedente: 507 contro 357.

1 su 4

le PMI italiane che hanno subito una violazione negli ultimi tre anni. Nella rilevazione precedente il dato era tre volte più basso.

+96%

la crescita delle campagne verso "bersagli multipli", che non scelgono la vittima: colpiscono chiunque sia raggiungibile.

Fonti: Rapporto Clusit e Cyber Index PMI di Confindustria e Generali, con Politecnico di Milano e ACN.

01

La consapevolezza del rischio è il primo tassello, e quasi nessuno parte da lì. Il Vulnerability Assessment fotografa la vostra infrastruttura così com'è: servizi raggiungibili dall'esterno, software non aggiornati, credenziali deboli, configurazioni rimaste aperte da un intervento di anni fa.

Il risultato non è un elenco di allarmi, ma una lista di cose da fare in ordine di urgenza.

Vulnerability Assessment →
02

Siamo Sophos Gold Partner: in Friuli-Venezia Giulia i partner di questo livello sono tre. Con Sophos Fusion firewall, endpoint, posta elettronica e identità smettono di lavorare per conto proprio e condividono gli stessi dati: un segnale raccolto su un portatile può far scattare una regola sul firewall, senza che nessuno debba correlare a mano due console diverse.

Sopra l'architettura lavora il servizio MDR: un centro operativo che analizza gli eventi 24 ore su 24 e, su mandato, interviene per contenere un attacco mentre è in corso. È la risposta al problema vero — il tempo che passa tra l'ingresso e il momento in cui qualcuno se ne accorge.

Scopri Sophos per la vostra azienda →
Architettura Sophos Fusion: firewall, endpoint, posta, identità e rete in un'unica piattaforma
L'architettura Sophos Fusion: i punti di controllo condividono gli stessi dati invece di lavorare separati.
03

Backup e business continuity non servono solo il giorno del disastro: servono tutti i giorni, perché un'azienda che sa di poter ripartire lavora in modo diverso. Siamo Veeam Silver Value-Added Reseller e progettiamo le copie — locali, remote e immutabili, così il ransomware non se le porta via insieme al resto.

E soprattutto le proviamo. Il numero che conta non è quante copie avete, ma quante ore vi servono per tornare operativi: finché un ripristino non è stato eseguito davvero, resta un'ipotesi.

  • Backup e ripristino
  • Copie immutabili
  • Replica remota e cloud
  • Prove di ripristino periodiche
  • Orchestrazione e automazione
Le soluzioni di backup Veeam →
04
Dimostrare

Log, tracciabilità e conformità

GDPR e NIS2 non chiedono soltanto di proteggere i dati: chiedono di poterlo dimostrare. È la differenza fra avere delle difese e poterle provare davanti a un cliente, a un revisore o a un'autorità.

Su questo fronte siamo Business LOG Partner Certificato: la piattaforma raccoglie, conserva e analizza i log, correla gli eventi e produce la reportistica che serve quando l'adempimento è preciso — NIS2, GDPR, ISO 27001, la conservazione dei log degli amministratori di sistema. Sullo stesso impianto si appoggia il controllo degli accessi ai file: sapere se un documento è stato copiato su una chiavetta, modificato o aperto da chi non doveva.

La nostra certificazione Business LOG →
05
Sorvegliare

Prevenire è meglio che intervenire

Monitoraggio proattivo e gestione centralizzata individuano le criticità prima che diventino fermi: un disco che si sta riempiendo, un aggiornamento mancante, un comportamento anomalo su una postazione.

È un servizio continuo, non una visita ogni tanto: protegge l'operatività e riduce i tempi di fermo, che sono il costo vero di un incidente.

Monitoraggio e assistenza →

La NIS2 riguarda anche chi non vi rientra direttamente

Molte aziende hanno verificato di non essere tra i soggetti essenziali o importanti e hanno archiviato il tema. È una lettura comprensibile ma incompleta: la direttiva chiede a chi vi rientra di governare anche il rischio della propria catena di fornitura. Tradotto: l'obbligo non si ferma al perimetro aziendale, si trasmette ai fornitori.

Il risultato si vede già nei capitolati e nei questionari di qualifica. Per molte aziende la NIS2 non arriverà sotto forma di sanzione, ma di gara persa — e la differenza, in quel momento, non la fa aver comprato i prodotti giusti: la fa poter dimostrare come sono configurati e chi li sorveglia.

Con chi lavoriamo

I livelli di partnership si ottengono con tecnici certificati e continuità di risultati, e determinano a quale supporto del produttore avete accesso quando qualcosa non va.

Tutti i nostri partner →
Approfondimento

Abbiamo raccontato più in dettaglio come si costruisce una difesa a più livelli in Cybersecurity e sicurezza informatica tra Pordenone e Treviso.

Partiamo da una verifica, non da un preventivo

La prima cosa da capire è quanto sia davvero esposta la rete che avete oggi. Da lì si decide cosa serve e in che ordine — perché proteggere tutto allo stesso modo significa, di solito, non proteggere bene niente.

Contattateci oppure scrivete a marketing@baldissar.it